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ART. 1 – DENOMINAZIONE E SEDE

È costituita l’associazione studentesca denominata “Bocconi Students against Organized Crime” (in breve “BSOC”) nel rispetto del Titolo II, Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, nonché dei regolamenti universitari e del presente statuto con sede sociale in Milano in via dei Rospigliosi n. 3.


ART. 2 – FINALITÀ E SCOPI

L’associazione è libera, apartitica, apolitica e senza scopo di lucro.

Le finalità che si ripropone è in particolare quella di analizzare il fenomeno del crimine organizzato nazionale e internazionale sotto il profilo giuridico, economico e sociale.


ART. 3 – ATTIVITÀ

L’associazione si ripropone di perseguire tali obiettivi principalmente attraverso le seguenti attività, che in alcun modo possono sovrapporsi alle attività istituzionali dell’Ateneo: organizzazione di eventi, elaborazione di dati e pubblicazione di contenuti e simili.

L’associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.


ART. 4 – CRITERI E MODALITÀ DI AMMISSIONE

L’associazione si impegna a non praticare nessun tipo di discriminazione (come, ad esempio, razziale, religioso, sessuale, di genere o per disabilità).

La performance accademica non è criterio di ammissione.

Chi intende aderire all’associazione deve rivolgere espressa domanda dichiarando di condividere obiettivi e finalità che l’associazione persegue e di accettare senza riserve il presente Statuto.

Sull’ammissione dei soci delibera l’Assemblea a maggioranza semplice.

L’associazione è tuttavia libera di rifiutare motivatamente una domanda di ammissione.


ART. 5 – MEMBRI (O ASSOCIATI)

Sono definiti “soci” o “membri” dell’associazione studentesca tutti coloro che condividono scopi e ideali dell’associazione e che aderiscono ad essa nel corso della sua esistenza, in possesso dei seguenti requisiti:

– Essere iscritti (in corso o fuori corso) ad un corso di laurea triennale, magistrale o magistrale a ciclo unico, ad un master universitario, ad un dottorato di ricerca presso l’Università Bocconi o ad uno dei master della Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi.

– Aver versato la quota associativa.


ART. 6 – DIRITTI E DOVERI DEI MEMBRI (O ASSOCIATI)

L’adesione all’associazione comporta per tutti i membri (o associati) il diritto di voto nell’Assemblea.

Ai membri (o associati) è riconosciuto il diritto di ricoprire cariche sociali all’interno dell’associazione e il diritto a partecipare alla vita associativa e alle attività promosse dall’Associazione.

Tutti i membri (o associati) hanno il dovere di osservare le norme statutarie. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata.


ART. 7 – PERDITA DELLO STATUS DI MEMBRO O ASSOCIATO

Lo status di membro (o associato) si perde per:

– Il venir meno dei requisiti di cui all’art. 3: lo studente laureato o, in ogni caso, non più iscritto presso l’Università Bocconi o la Scuola di Direzione Aziendale dell’Ateneo perde lo status di membro.

– Recesso: ogni socio può, in qualsiasi momento, comunicare la propria volontà di recedere dall’associazione; il recesso ha effetto dalla notifica della relativa istanza al Presidente.

– Esclusione per gravi motivi deliberata dall’Assemblea.


ART. 8 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE E LORO FUNZIONE

L’associazione si compone dei seguenti organi:

a) L’assemblea

b) Il presidente

b) Il vicepresidente

Il presidente ed il vicepresidente non possono ricoprire ruoli di responsabilità, comunque denominati, in altre associazioni studentesche dell’Università.


ART. 9 – ASSEMBLEA

L’Assemblea è composta da tutti i membri dell’associazione, ognuno dei quali ha pari diritto di voto, e costituisce il principale momento di confronto, atto ad assicurare una corretta e democratica gestione dell’associazione.

L’assemblea è convocata dal Presidente in via ordinaria almeno due volte all’anno ed in via straordinaria ogni volta sia necessaria o sia richiesta da almeno un decimo degli associati.

La convocazione deve avvenire mediante comunicazione scritta oppure mediante avviso pubblico almeno 5 giorni prima della data dell’assemblea.

L’assemblea delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza semplice dei presenti.

L’assemblea ha i seguenti compiti:

– Elegge, con voto segreto, il Presidente ed il Vicepresidente

– Delibera, con le modalità previste dall’art. 13, sulle modifiche allo Statuto e l’eventuale scioglimento dell’associazione

– Delibera, su proposta dal Presidente, sull’istituzione e sulla modifica delle aree di cui all’art. 12

– Delibera su ogni altra questione ad essa rimessa

Di ogni assemblea è redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Vicepresidente e reso disponibile in modo che sia data opportuna pubblicità alle delibere assembleari.


ART. 10 – PRESIDENTE

Il Presidente è eletto dall’Assemblea, dura in carica un anno e comunque non oltre il conseguimento del titolo di laurea ed è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti e nei confronti dell’Università.È funzione del Presidente:

– Convocare e presiedere l’assemblea

– Sottoscrivere tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione

– Assicurare il regolare funzionamento dell’Assemblea

– Esercitare i compiti di rappresentanza inerenti le proprie funzioni

– Controllare la corretta applicazione delle decisioni deliberate dall’assemblea

– Amministrare il patrimonio e le risorse dell’associazione secondo la volontà dell’Assemblea

– Conferisce ai membri (o associati), sentito il Vicepresidente, gli incarichi di responsabilità delle aree di cui all’art. 12.


ART. 11 – VICEPRESIDENTE

Il Vicepresidente è eletto dall’Assemblea, dura in carica un semestre ed è il legale rappresentante dell’associazione e svolge le funzioni del Presidente in caso di sua assenza, impedimento o dimissioni.

Nel caso di dimissioni del Presidente provvede, entro un mese, a convocare l’Assemblea per l’elezione del nuovo Presidente.


Art. 12 – AREE DI RESPONSABILITÀ

L’assemblea, su proposta del Presidente, sentito il Vicepresidente, può istituire una o più aree quali unità organizzative interne all’Associazione per consentire una più efficiente organizzazione delle attività sociali.

La proposta di istituzione di nuove aree viene pubblicata almeno tre giorni prima della data dell’assemblea.

Lo stesso procedimento viene seguito la modifica delle aree già istituite.

La gestione e la responsabilità delle aree viene affidata dal Presidente, sentito il Vicepresidente, ad un membro (o associato) entro due giorni dall’istituzione delle aree.

L’incarico di responsabilità di area ha una durata semestrale, con possibilità di proroga.

Il responsabile di area ha il compito di coordinare le attività ad essa demandate, supervisionando sull’operato dei singoli componenti e di riferire mensilmente sulle attività al Presidente e al Vicepresidente.

I singoli membri (o associati) entro tre giorni dalla data di istituzione o modifica delle aree comunicano al Presidente la volontà di aderire ad una specifica area. Il Presidente entro cinque giorni dalla richiesta comunica la composizione definitiva.


ART. 13 – PATRIMONIO

Il patrimonio sociale è composto dalle quote associative versate dai membri.

Il responsabile dell’area competente, dopo una attenta valutazione, autorizza le spese necessarie al conseguimento dello scopo e delle finalità sociali, sentiti preventivamente il Presidente ed il Vicepresidente.


ART. 14 – MODIFICHE DELLO STATUTO

Il presente statuto può essere modificato su proposta del Presidente, sentito il Vicepresidente, con voto a maggioranza qualificata dell’assemblea dei membri.

La proposta di modifica viene pubblicata almeno cinque giorni prima della data prevista per la seduta dell’assemblea.

Qualsiasi modifica al presente Statuto verrà prontamente comunicata agli uffici competenti dell’Università Bocconi.


ART. 15 – DISPOSIZIONI FINALI

Nel perseguire le proprie finalità e nel condurre le proprie attività l’associazione si impegna a non adottare comportamenti potenzialmente umilianti (hazing) verso i suoi membri o altre persone.

L’associazione si impegna altresì a contrastare ed evitare ogni comportamento, condotto sia in campus che fuori dal campus, che possa danneggiare la salute fisica o mentale di uno studente o di ogni altra persona, che ne possa ledere la dignità o porlo in una situazione di forte stress.

L’associazione si impegna ancora a non praticare alcun tipo di discriminazione (come, ad esempio, razziale, religioso, sessuale, di genere o per disabilità).

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme di legge vigenti in materia.