Nella rubrica “La voca accademica” sviluppiamo in brevi pillole contributi scientifici provenienti dalla nostra comunità accademica con lo scopo di agevolarne la diffusione tra il grande pubblico. in questo contenuto approfondiamo il lavoro svolto dal prof. Gianmarco Daniele (Bocconi – UniMi).
In “Organised Crime, Institutions and Political Quality: Empirical Evidence from Italian Municipalities” (2015) il prof. Gianmarco Daniele (Bocconi – UniMi) analizza l’impatto delle istituzioni sulla qualità dei politici locali in presenza della criminalità organizzata.
Esaminando oltre 1.500 comuni del Sud Italia tra il 1985 e il 2011, questo studio dimostra che un rafforzamento dell’applicazione della legge aumenta il livello di istruzione dei politici eletti, migliorando la qualità complessiva della governance a livello locale.
Dopo lo scioglimento dei consigli comunali per infiltrazioni mafiose (legge n. 164/1991), il livello medio di istruzione dei politici locali cresce di circa quattro mesi, con un incremento più marcato tra sindaci e assessori (+1 anno). Un test placebo conferma che questo effetto è specifico ai comuni sciolti per mafia. Inoltre, contestualmente gli elettori tendono a votare più spesso per candidati giovani, donne e non imprenditori, evidenziando un cambiamento nelle preferenze politiche.
Lo studio suggerisce che istituzioni solide e un’applicazione rigorosa della legge riducono l’influenza mafiosa e migliorano la selezione della classe dirigente, fornendo intuizioni utili per le autorità pubbliche impegnate nel contrasto alla criminalità organizzata.
È possibile leggere lo studio integrale al link: https://academic.oup.com/ej/article/125/586/F233/5077820?login=true#123988168









