Sono una studentessa di International Economics and Management e mi interesso di arte, cucina e volontariato. Mi considero molto fortunata perché sono per metà del nord e per metà del sud, e ho potuto perciò conoscere, nelle sue
preziosissime diversità, la meraviglia di quest’unione, che amo rappresentare nelle mie varie attività.
Niente meglio di Bsoc mostra l’instancabile impegno di chi difende questa nostra meraviglia, ancora intrappolata da un “sistema”, ma che vede nella legalità la sua opportunità di riscatto. Il lavoro con l’associazione è per me un incentivo a non rassegnarsi alle ingiustizie della criminalità organizzata, seguendo il suggerimento di Giovanni Falcone: “Che le cose siano così,non vuol dire che debbano andare così.”